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INCONTRI MARZO

Il salotto del mercoledì

7 - APRIRSI ALL'ASCOLTO Come imparare a fare spazio dentro e fuori di noi per riscoprire e rivitalizzare le proprie intime risonanze personali.

14 - I PERCORSI INTERIORI - Da cosa ha avuto inizio la ricerca di nuovi movimenti culturali, sociali, spirituali di crescita per approdare a una migliore qualità della vita?

21- LE RISONANZE TERAPEUTICHE - Ogni suono musicale, e quindi i suoi armonici, entra in risonanza con degli organi vitali specifici, determinando una reazione fisica, ma anche un'associata reazione emozionale. Conoscere tali connessioni significa poter utilizzare la musica per influire positivamente sul corpo e sulla psiche.

28 - EFFETTI CURATIVI DEGLI STRUMENTI MUSICALI - Un incontro per comprendere le potenzialità terapeutiche delle diverse strumentazioni musicali, in relazione al loro timbro e tonalità. Conferenza esperienziale grazie all'ascolto di brani e la produzione di suoni con lo strumentario Orff..


I percorsi interiori
Il 14 marzo al Salotto del mercoledì. Non mancate!

In questi ultimi anni abbiamo assistito alla divulgazione crescente di metodiche per il riequilibrio psicofisico, premessa essenziale a ogni discorso di vero benessere e bellezza

Forse lo abbiamo dimenticato, o forse non ci abbiamo nemmeno fatto caso, ma a un certo punto, una trentina di anni fa, in contemporanea con i subbugli del ’68, si è fatta strada anche la consapevolezza che il corpo non è una “macchina”. Se un organo non funziona o è in disagio, spesso è addirittura controproducente intensificare le cure su di esso, o arrivare addirittura a cambiarlo. Piano piano siamo divenuti consapevoli che il corpo è intimamente connesso con la psiche, e infatti abbiamo assistito alla nascita della psicosomatica, in cui si evidenzia come gli insoluti interiori si esprimano poi, se non riconosciuti, anche attraverso dei disagi a livello organico.
In questi ultimi trent’anni di tecniche, filosofie, modalità, apparecchiature e quant’altro per recuperare l’armonia della psiche, e quindi il benessere e la bellezza nel corpo, ne sono nate veramente tante. Alcune certamente valide, altre, purtroppo, anche molto improvvisate.
Il fatto che le nuove terapie non abbiano ancora una legislazione chiara non aiuta. Ma è anche vero che è molto difficile legiferare in proposito: come si fa a essere esperti e competenti in questi nuovi sistemi?
Per di più, in questi ultimi anni, si è sempre più diffusa l’idea che basta poco per diventare “esperti” nei settori dell’alternativo. Infatti, non è richiesta una preparazione personale di base, qualsivoglia persona con un qualunque background culturale può accedervi.
Non c’è da stupirsi che poi entrano nel mondo delle terapie alternative personaggi di poco spessore. E questi sono la causa della cattiva nomea generale che poi si abbatte anche su coloro che invece operano con dovizia.
Come si può comprendere il cammino per il riconoscimento è lungo e irto di innumerevoli difficoltà.

 
Le proposte di lettura dal nostro portale
RIFLESSIONE
ESMOG: NEMICO INVISIBILE
(...) ‘Studi scientifici attestano un aumento del rischio per alcuni tipi di tumore, come leucemie, tumori del tessuto nervoso e, sebbene in misura limitata, tumori al polmone, tra i lavoratori del settore elettrico’ La commissione europea poi ricorda i ‘dati epidemiologici sul rischio di tumore conseguente all'esposizione a frequenze estremamente basse, tra le persone che vivono vicino a linee di trasmissione ad alta tensione’.
Il NIEHS, l'istituto nazionale degli Stati Uniti per la sanità ambientale, appartenente ai celebrati NIH (Istituti nazionali di sanità) ha pubblicato un rapporto nel 1998 (report 98/3981) in cui, dopo aver classificato i campi elettromagnetici in bassa frequenza come possibili cancerogeni, afferma: ‘la classificazione di campi eletttrici e magnetici a 50 e 60 Hz come possibili cancerogeni è una decisione cautelativa che riguarda la salute pubblica, basata su una limitata evidenza di aumento di rischio di leucemia linfoide cronica associata con l'esposizione lavorativa’. (>>).

INNO AL CIOCCOLATO
(...) Cristoforo Colombo lo scoprì in America, ma non ne rimase particolarmente colpito. In effetti, al tempo, era qualcosa di completamente diverso da quello che noi ora chiamiamo "cioccolato". Xocoatl, questo era il nome che gli avevano dato gli Indios, era costituito da un succo denso e amaro ottenuto dai semi di cacao arrostiti e frantumati con cilindri di pietra, diluiti con acqua e aromatizzati poi con pepe e peperoncino polverizzati. Il tutto era poi bollito e frullato energicamente per farlo "spumeggiare". (...) Fino al Seicento il cacao veniva mescolato al pepe e al peperoncino, proprio come gli Atzechi e i conquistatori spagnoli, che usavano mescolare questi due ingredienti (se volete ancora oggi assaporare la strana combinazione di cacao e peperoncino, basta recarsi in una cittadina chiamata Modica, in provincia di Ragusa, dove si continua a produrre cioccolato con peperoncino rosso!). Solo più avanti verrà presa l’abitudine di aggiungere al cacao dello zucchero. (>>)
UNA QUESTIONE DI STILE
Il busines dello stile, pervaso di lustrini sfavillanti, è il full di quadri che ogni giocatore incallito avidamente insegue. Non c’è abitante del pianeta che, suo malgrado, possa sottrarsi ai dettami della moda. Essa ci culla, ci vizia. E, come ogni brava mamma sa fare, distende le sue ali benigne nella speranza di tenerci sempre dei pueris. Dissacrare l’evidenza tuttavia non apporta alcun beneficio; se non posture cristallizzate o fughe siderali prive di approdo. Allora, che fare: subire mollemente, oppure imparare e riconoscere il proprio stile, prima ancora di vestire pedestremente quello di un altro?
Ma in sintesi: sappiamo veramente cosa significa avere stile? Conosciamo l’etimologia del vocabolo, il suo significato intrinseco, oppure ci fidiamo del sentito dire? Per averne certezza, si potrebbe consultare il Dizionario e leggere che lo Stile è un particolare modo di essere, di comportarsi, di esercitare una attività. Oppure, che è una personale espressione letteraria o artistica, propria di un autore... (>>)

FENG SHUI: INTRECCIANDO ENERGIE
Siamo attorniati e impregnati di energia, un qualcosa questo, in grado di determinare la qualità della nostra vita. Gli agopuntori la risvegliano, la sciolgono quando è bloccata, o la placano se è eccitata, grazie all'applicazione di piccoli aghi d'argento, collocati nei punti chiave di una nostra mappa energetica interna. Per orribile che possa sembrare, gli antichi medici cinesi, consapevoli dell'esistenza di questo microcosmo energetico interiore, per determinare con sicurezza i punti di entrata, su cui sarebbe stato possibile influire sulla circolazione energetica umana, utilizzavano i prigionieri, che venivano aperti e poi "punzecchiati" in vari punti del corpo, per poter osservare quale organo rispondesse a tali sollecitazioni. In questo modo è stato possibile redigere la mappa energetica dei nostri meridiani. Ma l'energia, proprio allo stesso modo, circola anche lungo canali energetici esteriori..
(>>)

 

Io non amo
la gente perfetta,
quelli che non sono
mai caduti,

mai inciampato.
A loro non si è svelata
la bellezza della vita.

(Boris Pasternak)



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